STUDIO ASSOCIATO
di PSICOLOGIA

Salesiani Rebaudengo


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  principali disturbi ■ Ansia    
     Ansia    

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L'ansia è un particolare stato fisico e mentale che sopravviene nel momento in cui l'individuo viene sollecitato da una situazione, interna od esterna, di pericolo o di incertezza. Essa è caratterizzata da un fondo duraturo e consistente di instabilità emotiva (stato cronico d'ansia) e da possibili crisi o accessi di angoscia acuta. In essa predominano i sintomi psichici come: incertezza, tensione ed attesa apprensiva. L'individuo si sente insicuro, rammaricato sul proprio passato e dubbioso sul presente. I sintomi somatici sono:

  • respiratori (difficoltà a respirare)

  • cardiaci (palpitazioni, senso di costrizione)

  • dell'apparato digerente (nausea, vomito e diarrea)

  • disturbi del sonno (insonnia)

  • disturbi sessuali (calo e perdita del desiderio sessuale)

  • irrequietezza psicomotoria (incapacità di stare fermi).

L'ansia è uno stato caratterizzato da una sensazione di paura non connessa ad alcuno stimolo specifico. Si distingue dalla paura vera e propria per il fatto di essere aspecifica, vaga o derivata da un conflitto interiore. I segni somatici sono una iperattività del sistema nervoso autonomo e in generale della classica risposta del sistema simpatico di tipo "combatti o fuggi".

L'ansia è una complessa combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione, ed è spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto, nausea, tremore interno. Può esistere come disturbo cerebrale primario oppure può essere associata ad altri problemi medici, inclusi altri disturbi psichiatrici.

L'ansia sembra avere una componente cognitiva, una somatica, una emozionale e una comportamentale (Seligman, Walker & Rosenhan, 2001). La componente cognitiva comporta aspettative di un pericolo diffuso e incerto. Dal punto di vista somatico, il corpo prepara l'organismo ad affrontare la minaccia (una reazione d'emergenza): la pressione del sangue e la frequenza cardiaca aumentano, la sudorazione aumenta, il flusso sanguigno verso i più importanti gruppi muscolari aumenta e le funzioni del sistema immunitario e quello digestivo diminuiscono. Esternamente i segni somatici dell'ansia possono includere pallore della pelle, sudore, tremore e dilatazione pupillare.

Dal punto di vista emozionale, l'ansia causa un senso di terrore o panico, nausea e brividi. Dal punto di vista comportamentale, si possono presentare sia comportamenti volontari che involontari, diretti alla fuga o all'evitare la fonte dell'ansia. Questi comportamenti sono frequenti e spesso non-adattivi, dal momento che sono i più estremi nei disturbi d'ansia. Comunque l'ansia non sempre è patologica o non-adattiva: è un'emozione comune come la paura, la rabbia, la tristezza e la felicità, ed è una funzione importante in relazione alla sopravvivenza.

Se l'ansia ricorre cronicamente e questa ha un forte impatto sulla vita di una persona, si può diagnosticare un disturbo d'ansia. I più comuni sono il disturbo d'ansia generalizzata (DAG), il disturbo di panico (DP), la fobia sociale, le fobie specifiche, il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e il disturbo post-traumatico da stress (DSPT).
 

   
 

 

   

 

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